Il trasporto pubblico? Ce lo dobbiamo pagare da soli.
L'azienda dei trasporti consorziati di Terni taglia i servizi e le corse ed alcuni Comuni (tra quelli piu' isolati del comprensorio) ed i sindaci si vedono costretti a ricorrere alle casse municipali per far fronte alle esigenze di trasporto dei cittadini, in particolare studenti e lavoratori. A prendere questa iniziativa sono stati i Comuni di Monteleone e Montegabbbione le cui giunte municipali hanno deciso di versare direttamente all'Atc i soldi necessari per mantenere inalterate le corse con Fabro ed Orvieto che altrimenti sarebbero stati soppressi.

L'impegno di spesa si protrarrà per un periodo di sette anni. Fortissime critiche di carattere politico sono state rivolte all'indirizzo della Provincia a cui viene ricondotta la decisione di ridurre i servizi dell'Atc per far fronte a difficoltà di bilancio nella gestione della società di trasporto che opera su scala provinciale. La stessa Atc aveva replicato alle accuse sostenendo che le corse soppresse non avrebbero ridotto o tagliato i servizi destinati a studenti e a pendolari.

16/1/2003 - 18:49

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